NEL CUORE DELL’ITALIA

LA NOSTRA STORIA

L’azienda agricola “Le Pietraie” si trova nel cuore dell’Italia, sulle colline a Nord dell’Umbria, a confine con la regione Toscana, distante da Roma 200 Km e da Firenze 150 Km.
Inizialmente, l’azienda di famiglia aveva una superficie di 12 ettari e si interessava principalmente alla coltivazione di tabacco, cereali e foraggi. Il figlio Dante Sambuchi, dopo un’esperienza trentennale di studio e lavoro a Milano nel settore artistico, conseguendo successo ed importanti riconoscimenti tra i quali: nel 1987 Primo Premio al Concorso Internazionale Presidente della Repubblica svoltosi a Firenze. L’anno successivo ha ricevuto l’Ambrogino d’Oro del comune di Milano.
Nel 1989 viene inserito nel ristretto gruppo di 22 giovani artisti emergenti. Nel 1990 ottiene il Primo Premio nella Rassegna promossa dall’Istituto Nazionale per i Beni Artistici e Culturali.

Nel 1999 Dante decide di rientrare in azienda; si interessa in prima persona al rilancio dell’attività familiare, indirizzandola su altre produzioni. Comincia così una stretta collaborazione con il C.N.R. di Perugia per studiare, conoscere e migliorare tutto ciò che è inerente alla formazione, giacitura e composizione del terreno, altitudine, esposizione, forma di allevamento piante, cultivar più indicate per ottenere un olio extravergine di oliva di categoria superiore.
Per quanto riguarda la produzione dell’olio extra vergine di oliva, l’azienda ha acquistato nuovo terreno con caratteristiche favorevoli a questo tipo di coltivazione, per un totale di 33 ettari tutti biologici di cui 18 ettari destinati alla coltivazione dell’olivo. Vista la collocazione aziendale posta ai confini tra Umbria e Toscana, si è deciso di produrre due tipi di olio, uno Umbro uno Toscano, differenti tra loro per cultivar, territorio ed esposizione.

LA NOSTRA FILOSOFIA

L’olio toscano si ricava da oliveti secolari situati in val di Chio, nel comune di Castiglion Fiorentino provincia di Arezzo. Queste 1100 piante secolari sono posizionate su una superficie di 3 ettari circa, ad una altitudine che va da 250 a 350 metri sul livello del mare. Il terreno ha formazione friabile, con buona presenza di marna. Le varietà che compongono questo olio denominato Collesecco, IGP Toscano colline di Arezzo, fruttato medio, certificato dal consorzio Tutela di Firenze sono: Moraiolo, Frantoio, Leccino e Ragiale, le piante sono coltivate a vaso. Le olive vengono raccolte esclusivamente a mano, per varietà, nei mesi di fine Ottobre e primi Novembre, in fase di invaiatura (quando l’oliva cambiando colore, da verde a nera, inizia la maturazione), per ritrovare così nell’olio il profumo e la freschezza dell’oliva con un pronunciato amaro piccante finale, tipica caratteristica del Moraiolo. L’oliva raccolta viene poi lavorata la sera della stessa giornata a ciclo continuo, con sistema di estrazione a freddo e temperatura certificata inferiore ai 27°.
L’olio viene conservato in fusti d’acciaio con azoto alimentare a temperatura costante di 15°.
I rimanenti 15 ettari con 6.000 piante, si trovano in Umbria e sono oliveti impiantati recentemente (1993-2012), avvalendosi come detto della collaborazione del C.N.R. nella persona del direttore Prof. Giuseppe Fontanazza. Gli uliveti sono collocati ad una altitudine che va da 300 a 500 metri sul livello del mare con esposizione Sud-Ovest, l’impasto del terreno è misto-sciolto con buona presenza di pietrame.

Dante Sambuchi non dimentica l’approccio estetico alla vita. Così tra gli uliveti, emergono d’improvviso movimentate presenze, sono le sculture che l’artista agricoltore compone come una sorta di quadro metafisico.
Le varietà dei nuovi impianti sono composte da: 50% Frantoio, 23% Moraiolo, 10% Borgiona varietà autoctona, 8% Gentile di Anghiari e 5% Dolce Agogia varietà tipiche locali, 3% Leccino e 1% Pendolino (l’impollinatore). Questi nuovi impianti sono tutti irrigui, goccia e sovrachioma, a garanzia di una oliva sana, cresciuta senza il minimo stress idrico.
Le raccolte per ottenere la Dop Umbria Vignolo, fruttato intenso Colli del Trasimeno e la DOP Umbria, Pietraia, fruttato leggero Colli del Trasimeno, vengono fatte a mano, in fase di invaiatura nei primi giorni di Novembre e l’olio è ottenuto seguendo lo stesso procedimento dell’IGP Toscano, nel rispetto della natura, tutti gli oli prodotti sono anche biologici. Le operazioni di preparazione terreno, scelta cultivar, messa a dimora piante, coltivazione, raccolta ed estrazione olio, fino alla commercializzazione, sono seguite personalmente da Dante Sambuchi, l’Azienda commercializza esclusivamente olio ottenuto dalle olive coltivate nei propri uliveti.
Oltre al Collesecco, IGP Toscano Colline di Arezzo, al Vignolo e Pietraia, DOP Umbria Colli del Trasimeno, si producono due Monocultivar: uno autoctono “Borgiona”, ed uno di varietà locale “Gentile di Anghiari”, cultivar tipiche dell’Alta Valle del Tevere, con spiccati sentori, all’olfatto e al palato di foglia di pomodoro e di erba falciata.
Per questo motivo l’azienda in collaborazione con: 3A Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria – Istituto di Bioscenza e Biorisorse, U.O.S. Perugia (NR-IBBR) – Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica (CNR-IRPI) aderisce al progetto TIBORG; rilancio di varietà Autoctone dell’Alta Valle del Tevere quali Gentile di Anghiari e Borgiona.